Dipartimento di prevenzione

Nuove regole per il conteggio dei casi postivi al Covid

Per una comunicazione più trasparente sulla sorveglianza epidemiologica

Attualità
Giovinazzo sabato 15 gennaio 2022
di La Redazione
Tamponi anticovid
Tamponi anticovid © Asl Bari

Con le nuove regole sulla gestione dei casi confermati covid introdotte dal Governo nazionale, i test antigenici rapidi effettuati in farmacia o nei laboratori privati della rete regionale SARS-CoV-2 e registrati sul sistema informativo regionale sono stati resi equivalenti ai tamponi molecolari, senza necessità di conferma ai fini della sorveglianza e della gestione dei casi e quindi anche ai fini del monitoraggio epidemiologico. 
Questo comporta quindi una modifica della definizione di caso confermato e un riconteggio dei positivi, alla luce della novità introdotta.

Pertanto, insieme alle nuove regole stabilite dalla Regione per la gestione dei casi di contagio confermato, grazie agli accordi siglati in questi giorni con le farmacie, con i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, e con i laboratori privati, sono state anche aggiornate le procedure di trasmissione verso il Sistema di Sorveglianza Nazionale ISS dei casi di positività a scopi epidemiologici che vengono rilevati in farmacia, se registrati in piattaforma: i nuovi casi diagnosticati ieri in Puglia con test molecolare o antigenico sono 9.757.

Alla struttura commissariale è stato contestualmente comunicato, in aggiunta a quei 9.757, il dato di 14.647 casi diagnosticati dal 1° gennaio 2022 secondo le nuove regole entrate in vigore. 
La comunicazione è avvenuta previa condivisione con l’Istituto superiore di Sanità.

Le nuove regole non determinano modifiche sul dato del numero di ricoveri e di decessi, si registra invece un aggiornamento sul numero dei cittadini in isolamento a domicilio.
Anche nei prossimi giorni assisteremo ad un recupero di casi pregressi secondo la nuova normativa nazionale, fino alla completa stabilizzazione del dato trasmesso secondo le nuove regole e nell’ottica di assicurare una comunicazione completa e trasparente rispetto ai dati della sorveglianza epidemiologica. 
Lo stesso tipo di aggiornamento dei dati è in corso anche nelle altre regioni italiane.
  

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