Il dato

Assegno unico per i figli, boom di richieste

La nuova misura da marzo sostituirà tutti gli altri contributi per i figli

Attualità
Giovinazzo mercoledì 12 gennaio 2022
di La Redazione
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inps © Nc

E' boom di richieste all'Inps in merito alla misura dell'Assegno unico e universale, il nuovo sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni e senza limiti di età per i figli disabili.

L’erogazione dell’assegno partirà a marzo, ma anche chi presenta la domanda più tardi potrà ricevere gli arretrati, mentre chi fa la domanda entro il 28 febbraio riceverà l’assegno fra il 15 e il 22 marzo.

La domanda deve essere presentata da uno dei due genitori e si può presentare online accedendo al sito Inps con Spid o carta d’identità elettronica oppure rivolgendosi ad un patronato.

L’importo dell’assegno varia a seconda del reddito Isee e spetta a tutte le famiglie con figli a partire dal settimo mese di gravidanza fino ai 18 anni.  Si va da un massimo di 175 euro per ciascun figlio minore con Isee fino a 15mila euro, a un minimo di 50 euro per ciascun figlio minore in assenza di Isee o con Isee pari o superiore a 40mila euro. Gli importi dovuti per ciascun figlio possono essere maggiorati nelle ipotesi di nuclei numerosi, madri di età inferiore a 21 anni o figli affetti da disabilità.

Le domande dovranno essere presentate tutti gli anni, nei primi due mesi dell’anno.

L’assegno va a sostituire una serie di prestazioni come il Premio alla nascita (Bonus mamma domani), l’Assegno di natalità (Bonus bebè), gli assegni familiari e le detrazioni per i figli a carico al di sotto dei 21 anni. Detrazioni e assegni familiari non saranno più presenti sui cedolini di stipendio dei lavoratori dipendenti e di pensione dal mese di marzo.

Chi maturerà il diritto all’assegno di natalità entro il 31 gennaio 2022 continuerà a percepirlo fino alla data di scadenza della prestazione nel 2022. Rimarrà invece vigente il bonus nido.

Ai nuclei familiari percettori del reddito di cittadinanza l’assegno unico e universale è corrisposto d’ufficio dall’INPS, senza necessità di presentare apposita domanda.

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