Consorzio Asi

Si va verso una super Asi, ci sarà Giovinazzo?

Altri comuni chiedono di entrare nel Consorzio, dagli amministratori comunali solo silenzio

Attualità
Giovinazzo mercoledì 12 gennaio 2022
di Mino Ciocia
La sede del Consorzio Asi
La sede del Consorzio Asi © n.c.

Se si vuole usare un termine, il Consorzio Asi è vicino alla disperazione. Non ha al momento aree sufficienti per accontentare tutte le richieste di insediamenti industriali che stanno arrivando. Per questo il presidente, Paolo Pate, sta stringendo accordi con le città che fanno parte del Consorzio, prova a raschiare il barile, accordandosi per esempio con Molfetta, che garantirebbe con il suo porto, dovrebbe essere pronto nel 2023, la mobilità delle merci. In più sono in corso i lavori per mitigare il rischio idrogeologico, rischio che ha bloccato ulteriori insediamenti, liberando altre aree. Non solo, secondo quanto pubblicato da «la Repubblica», nel Consorzio potrebbero entrare a far parte Bisceglie e Terlizzi in continuità con l’area industriale molfettese. In questo caso le richieste dei due comuni, che a quanto pare esistono, vanno formalizzate, più avanti è invece al richiesta del comune di Bitritto, che mette a disposizione dell’Asi 80 ettari. E Giovinazzo? Qui tutto tace. Nessuna voce si è elevata per far capire se c’è l’interesse o meno alle richieste di insediamento di nuove aziende che stanno piovendo. Sarebbero 34, il conto si ferma a fine 2021, e tra queste la Intel, la multinazionale americana che potrebbe scegliere proprio Giovinazzo per le sue attività. A onor del vero a corteggiare la Intel ci sarebbero altri territori e altre regioni, ma come riportato in passato, la porzione giovinazzese dell’Asi sarebbe quella che più aggrada la multinazionale.  Peccato in tutto questo non poter sapere se l’amministrazione comunale sta in qualche modo agendo, se si sta proponendo, se immagina quale possa essere la ricaduta in termini di sviluppo economico di lotta alla disoccupazione l’eventualità che qualcuna delle aziende che cercano suoli dovesse poi effettivamente insediarsi in questo territorio. Le uniche cose che sappiamo sono quelle relative alla volontà espressa nel recente passato dagli amministratori giovinazzesi di voler uscire dal Consorzio Asi, e le loro assenze quando lo stesso consorzio decise di dirottare altrove le risorse stanziate per la realizzazione delle infrastrutture nelle aree tra Giovinazzo e Bitonto. Avremo mai risposte?

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