Comunicato stampa

370 nuovi punti luce a Giovinazzo

Via la pubblica illuminazione ormai obsoleta

Attualità
Giovinazzo mercoledì 08 settembre 2021
di La Redazione
I lampioni a led installati su corso Amedeo
I lampioni a led installati su corso Amedeo © Nc

Continua incessantemente la rigenerazione degli impianti di pubblica illuminazione della città. Dopo il completamento del centro storico, di piazza Vittorio Emanuele II e della Villa Comunale, del viale della stazione ferroviaria , del ponte di Via Daconto e della nuova passeggiata sul Lungomare di Levante e del Lungomare storico,  si punta a un ulteriore intervento di riqualificazione delle armature stradali che porterà anche ad un abbattimento dei costi in bolletta per la città.  

Si è infatti conclusa la gara e sono stati affidati i lavori per il montaggio di oltre 370 nuovi punti luce, per un importo di 260.000 euro, in numerose arterie stradali che vedranno notevolmente elevate efficienza, qualità e rispetto normativo dell’aspetto illuminotecnico (in allegato il grafico che riguarda le strade di Giovinazzo interessate dall’intervento).  

 “ Così facendo, siamo arrivati ormai a più di un terzo di tutti i punti luce cittadini sostituiti negli ultimi anni”- è il commento dell’assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Depalo- “ Stiamo migliorando visibilmente gli impianti di pubblica illuminazione ormai obsoleti. Con impegno e grande determinazione stiamo effettuando questi interventi al fine di offrire ai cittadini sicurezza ed efficienza oltre a un notevole risparmio sul fronte  energetico”. 

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I commenti degli utenti
  • Lapalisso ha scritto il 09 settembre 2021 alle 13:34 :

    Mi meravigliavo che non ci fossero ancora commenti critici.... Si stava così bene 11 anni fa, coi lungomare transennati, i bidoni dell'immondizia per strada, tutte le piazzette in degrado ecc Rispondi a Lapalisso

    Pasquale ha scritto il 11 settembre 2021 alle 06:46 :

    Qui si è commentato sull'illuminazione. Se vogliamo analizzare la politica di Giovinazzo dobbiamo fare due passi indietro per avere una visione distaccata di Giovinazzo come se fossimo forestieri. Bene, si può dire che negli ultimi 40 anni a Giovinazzo la politica è stata caratterizzata da pura contrapposizione personale e delle varie fazioni. La politica a curato prevalentemente gli interessi personali degli attori e non della collettività. Risultato? Un paese con molte gravi crisi ambientali in atto e molti cittadini ammalati! Un paese economicamente depresso (complice anche la perdita della zona artigianale e della ZES). Un paese arretrato di 40 anni rispetto ai limitrofi. Apriamo gli occhi, siamo mediocri da mezzo secolo, serve un salto di qualità! Rispondi a Pasquale

  • Pasquale ha scritto il 08 settembre 2021 alle 23:34 :

    Considerazione n.2 Nuovo non significa per forza meglio. Oltre ad aumentare considerevolmente l'inquinamento luminoso , sono tante le evidenze scientifiche che dichiarano la luce led dannosa per la salute umana, in particolar modo la luce fredda(con prevalenza frequenza sul blu) nelle ore serali e notturne. Interferisce con i ritmi circadiani e l'equilibrio ormonale, con gravi conseguenze. A voi alcuni contributi ma sul web non mancano le pubblicazioni dell'OMS, ISPRA e studi scientifici di autorevoli scienziati e Università. https://www.media.inaf.it/2016/06/23/led-da-nobel-ma-sono-nocivi/amp/ https://www.raiplay.it/video/2017/01/Luce-sprecata-21500651-ca8f-4922-8e55-9285ccda6f1e.html Rispondi a Pasquale

  • Pasquale ha scritto il 08 settembre 2021 alle 23:09 :

    Si tratta di vero efficientamento? Con quali risorse? È necessaria questa spesa?..e il risultato non è neanche dei migliori. I luoghi con le nuove plafoniere sono meno illuminati di prima in quanto queste lampade proiettano il fascio, peraltro accecante, in una sola direzione, non diffondono la luce a 360 gradi come le vecchie ed economiche lampade al sodio. Il risultato della piazza è inguardabile. Il salotto della città è ormai buio. Ampie superfici della piazza non sono illuminate. Le facciate degli splendidi palazzi sono buie di sera. La tonalità della luce è troppo fredda per quei monumenti. Uno studio adeguato al contesto storico e architettonico non è stato fatto. Ma per determinati contesti urbani con vincoli storici e architettonici non è necessaria maggiore attenzione? Rispondi a Pasquale