Acque di balneazione: i siti non a norma salgono a 5

Bagni vietati in località Belluogo, cala Porto, Cappella, parte del lungomare di Ponente e Torre Gavetone. Ad imporre l'interdizione il sindaco Antonello Natalicchio

Attualità
Giovinazzo lunedì 27 giugno 2011
di La Redazione
© GiovinazzoLive.it

Dopo gli esami analitici dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, in località Belluogo, Cappella e cala Porto, le acque sono risultate tutt’altro che limpide.

E su richiesta proprio dell'Arpa Puglia, e come suggerito anche dalla competente Azienda Sanitaria Locale di Bari, il sindaco Antonello Natalicchio ha interdetto, anche per la stagione balneare 2011, i predetti tratti di costa del territorio giovinazzese.

L'ordinanza, d'altronde, parla chiaro e vieta la «balneazione e il prelievo di acqua di mare per qualsiasi uso».

Con le ordinanze n. 27 e n. 31, dunque, il numero uno comunale ha ordinato il divieto assoluto di balneazione in località Belluogo, a 500 metri a monte e a valle dello scarico a mare dell'impianto di depurazione, in località Cappella, a 500 metri a monte e a valle dello scarico di emergenza dell'impianto di sollevamento della fogna nera e dello scarico pluviale.

Ed ancora: in cala Porto (nella foto), sul lungomare di Ponente, tra via Venturieri e cala Crocifisso, a causa dell'avanzato stato di erosione della costa cittadina, e da quest'anno, vista la comunicazione del comandante della Capitaneria di Porto di Molfetta, anche in località Torre Gavetone, per una distanza di 500 metri a monte e a valle dai punti geografici B e C.

«In quest'ultima località - si legge sull'ordinanza n. 31 - il divieto assoluto di balneazione sarà attuato, nell’esclusivo interesse della pubblica incolumità, per tutta la stagione balneare 2011 e comunque fino alla fine delle operazioni di bonifica di detta area, dalla rimozione di ordigni bellici inesplosi».

Incaricati di far osservare l'ordinanza, ognuno per le rispettive competenze, sono «il locale Comando dell'Ufficio Marittimo - si legge sul documento comunale - i Carabinieri della locale Stazione, la Guardia di Finanza della Tenenza di Bitonto e il locale Comando della Polizia Municipale».

«Chiunque violerà le norme contenute nella disposizione firmata dal sindaco di Giovinazzo - conclude l'ordinanza - sarà soggetto alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente».

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I commenti degli utenti
  • ecoacque ha scritto il 28 giugno 2011 alle 16:14 :

    Ma che fa il nostro LABORATORIO PROVINCIALE DI BIOLOGIA MARINA????? Rispondi a ecoacque

  • skiobs ha scritto il 27 giugno 2011 alle 22:46 :

    non e' piu' facile dire dov'e' rimasto da andare? Rispondi a skiobs

  • llabianca ha scritto il 27 giugno 2011 alle 18:49 :

    Era l'ultima "COSA" rimastaci:la spiaggia libera ed ora nemmeno più quella. Quali le cause? Di chi la responsabilità per non aver disposto i controlli affinchè non fosse compiuto quest'altro scempio del nostro territorio? Chi se ne avvantaggia???? Questo vogliamo sapere perchè alle ordinanze siamo, purtroppo, abituati. Rispondi a llabianca

  • SPINACIO ha scritto il 27 giugno 2011 alle 13:12 :

    EVVIVA! Quest'anno si che potremo andare al mare. Siamo molto orgogliosi del nostro mare ed espomiamo le nostre bandiere color CACCA! EVVIVA! La nostra cittadina a "VOCAZIONE TURISTICA". PUR SFORZANDOMI AL MASSIMO NON RIESCO A CAPIRE PERCHE' I TURISTI (Quelli com la "T" maiuscola) VERREBBERO A GIOVINAZZO! Rispondi a SPINACIO