La Città di Bisceglie onora i suoi marinai caduti nello scontro navale di Gaudo e Matapan

Michele Fiorentino LiveYou - Attualità
Giovinazzo - venerdì 17 gennaio 2020
La Città di Bisceglie onora i suoi marinai caduti nello scontro navale di Gaudo e Matapan

La storia è testimonianza del passato, luce di verità, vita della memoria, maestra di vita e annunciatrice dei tempi antichi.
Con questa bellissima e significativa massima di Cicerone, giovedì16 Gennaio, presso la sala conferenze della Società di Mutuo Soccorso,Roma Intangibile di Bisceglie si è svolta una conferenza storica sullo scontro navale di Gaudo e Matapan, avvenuto fra la Squadra Navale della Regia Marina Italiana e la Squadra Navale della Mediterranean Fleet Inglese, il 28 marzo 1941, nelle acque del Mar Egeo, fra l’isolotto di Gaudo e Capo Matapan.Dopo aver cantato l’inno di Mameli, il Presidente della Società di Mutuo Soccorso,ha salutato le autorità presenti e subito dopo ha presentato i relatori della serata. La dott.ssa Rosa Colucci, Presidente della Fondazione “Premio Bene Comune” ha esposto il tema del Futuro della Memoria, sottolineando gli aspetti culturali storici e il dovuto rispetto dei valori umani, attribuiti a tutti coloro che hanno perso la loro vita per la sacra Patria. L’autore e studioso giovinazzese, Michele Fiorentino, relatore della serata ha rappresentato gli scopi e gli obiettivi culturali e sociali dell’Associazione Nazionale Capo Matapan Mare Nostrum, portando i saluti del Presidente Vinci e di tutti i soci, alla Città di Bisceglie. Subito dopo ha relazionato ampiamente e dettagliatamente gli aspetti tecnici dello scontro navale nei minimi dettagli, attraverso la proiezione di slide e filmati, coinvolgendo i numerosissimi presenti con scambi di idee e reciproche informazioni storiche. Al termine della relazione il Dott.Tommaso Fontana, organizzatore dell’evento, alla presenza del Sindaco Angarano, ha letto i nominativi dei marinai caduti biscegliesi alla presenza dei loro familiari i quali commossi, hanno ringraziato il gentile pensiero avuto nei confronti dei loro cari. Era presente fra il pubblico una signora ultra novantenne, promessa sposa ad un giovane marinaio dichiarato disperso. Con estrema dolcezza e confortata dalle figlie, cercava di ricordare il giovane marinaio e quel terribile periodo della guerra. La serata si è conclusa evidenziando un ulteriore impegno delle autorità comunali e dell’ANMI di Bisceglie nel voler ricordare i marinai biscegliesi, attraverso la collocazione di una stele della memoria.
Michele Fiorentino



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