di Nicola Miccione
Tra conferme, smentite e colpi di scena, il trasferimento di Enzo Marzella al Real Molfetta Calcio a 5 è cosa fatta. L’ex capitano, alla corte del patron Antonio Carlucci dal 2002, lascia la formazione biancoverde “per concreti impegni di lavoro”, anche se la stessa trottola bionda sottolinea che il suo “non è un addio, ma un semplice arrivederci”.
“A Enzo Marzella”, ha affermato il presidente Carlucci, “un grazie di cuore per tutto quello che ha fatto e dato al Giovinazzo in questi sei anni in maglia biancoverde. Io lo ringrazio, a nome di tutto lo staff dirigenziale, per la disponibilità dimostrata e sono certo che la sua figura resterà per sempre nel patrimonio della tifoseria giovinazzese”.
Il laterale giovinazzese, classe ’81, ci rilascia l’ultima intervista, prima di approdare a Molfetta, in un Real ancora in bilico tra la riconferma in C1 e un possibile e storico ripescaggio in B.
“Lascio il Giovinazzo Calcio a 5, una realtà stabile che ha quasi sempre conquistato gli obiettivi. Ho trascorso degli anni stupendi e la chicca, penso sia stata la salvezza conquistata a Venafro, in serie B, con Vincenzo Aniello in panchina”.
Dal primo anno in serie B, all’ultima travagliata stagione in A2 (nella foto l'esultanza dopo il fondamentale centro nel match di ritorno contro il Regalbuto disputato sul parquet di Molfetta, ndr).
“È stata una stagione difficile e la conquista di alcuni risultati positivi, a dir poco esaltanti, non ci ha permesso di capire quelli che erano i reali problemi”.
Il passaggio al Molfetta oramai è cosa fatta, ma Marzella preferisce salutare la società di via Sanseverino con un semplice arrivederci. Perché? “Beh, perché quello che ho avuto da questa società difficilmente lo potrò avere da altri sodalizi. A Giovinazzo ho sempre avuto fiducia incondizionata da parte di tutti. Alla formazione di Chiaffarato auguro di racimolare numerosi dosi di esperienza nel corso della prossima annata”.
“La società giovinazzese", ricorda Marzella, "mi ha proposto un ruolo dirigenziale di tutto rispetto all’interno del sodalizio, ma ho preferito valutare alcune situazioni in campionati di categoria inferiore, data anche la mia ancor giovane età”.
“Infine approfitto dell’intervista per ringraziare Antonio Carlucci per avermi dato la possibilità di entrare in questo prestigioso club, l’intero staff dirigenziale e tutti i miei compagni di squadra avuti nel corso di questi anni a Giovinazzo”.
La redazione di GiovinazzoLive.it augura ad Enzo Marzella, un giocatore dal cuore grande, un futuro ricco di successi con la maglia del Real Molfetta.