di Vincenzo Bini
Dopo due settimane di tensione torna il sereno in casa Afp Giovinazzo: un caldo vento di scirocco rende più gradevole quest'intermezzo natalizio durante il quale i biancoverdi non hanno conosciuto soste nella preparazione verso questo nuovo anno solare.
Bargallò si gode le sue vacanze concedendosi alla "selecciò" catalana, gli altri tutti in pista a sudare e... Domenico Illuzzi (nella foto) c'è!
Si, è tornato ad allenarsi con i suoi compagni dopo due settimane strazianti in cui si sono rincorse voci su voci, qualcuno sostiene anche per colpa della società che non ha fornito sufficienti informazioni e chiarimenti (semplicemente perché non ne aveva, ndr).
Per questo ieri gli abbiamo fatto qualche domanda, di sicuro le stesse domande che la maggior parte dei tifosi gli avrebbe fatto...
Domenico, cosa ti ha portato a rifiutare la convocazione di Viareggio?
«Alla base di questa mia reazione ci sono state delle incomprensioni con la società, culminate con una sanzione che non pensavo di meritare...».
Ti ha fatto male non essere con i tuoi compagni a Viareggio ed Herne Bay?
«Certamente! Io sono cresciuto con questo gruppo e ritrovarti improvvisamente fuori ha provocato in me una sensazione veramente poco piacevole... mai provata prima, unita al dispiacere per non aver potuto aiutare la squadra, soprattutto a Viareggio».
Che cosa ti invece spinto a tornare?
«Come dicevo prima, queste sensazioni hanno provocato in me un grande desiderio di tornare fra i miei compagni, una grandissima voglia di tornare in pista, di far parte di questa squadra!
Ha influito molto anche il calore dimostratomi dai tanti tifosi che mi fermavano per strada chiedendomi di tornare...».
Un chiarimento è stato necessario. Senti di dire qualcos'altro a società e compagni di squadra?
«Sento la necessità di chiedere nuovamente scusa a tutti, specialmente ai miei compagni di squadra! Sono cose che possono succedere ad un ragazzo... chiamiamoli peccati di gioventù... anche se, ovviamente, farò il possibile perché non si ripetano!».
E ai tifosi?
«Sicuramente devo le mie scuse anche a loro, pregandoli di restare sempre vicini alla squadra e rassicurandoli sul fatto che questi incidenti possono rendere solo più unito lo spogliatoio...».
Già... spogliatoio più unito.
Proprio su questo aspetto insiste maggiormente l'altro grande rientrante, il mister Pino Marzella. «Ho bisogno di un gruppo solido, motivato - dice Marzella - fatto di "uomini" che remano tutti nella stessa direzione».
Intanto dalla Svizzera silenzio assoluto: Garcia Méndez si è dissolto nel nulla, creando non pochi grattacapi alla società, praticamente impossibilitata a portare avanti qualsiasi trattativa di mercato correttiva.
«Abbiamo una squadra fortissima! - chiosa il mister con decisione - E con questa squadra porteremo a termine la stagione, lottando come abbiamo sempre fatto in tutte le competizioni... Con un po' di consapevolezza in più... Con un po' di rabbia in più!».
Proprio di furore agonistico e consapevolezza avremo subito bisogno.
Inizia, infatti, per l'Afp Giovinazzo un mese infernale che vedrà impegnati i biancoverdi prima il 5 gennaio contro la capolista a Valdagno (diretta su Rai SportPiù alle ore 20.45), poi in casa col Follonica ed ancora in trasferta a Merignac per gli ottavi di Coppa Cers.