di La Redazione
«La Fabbrica di Nichi non è un semplice comitato elettorale, ma uno spazio diverso, attivo e creativo».
Lo sosteneva, durante la prima uscita ufficiale del cantiere di Nichi Vendola, il napoletano Eugenio Monaco, anima della locale Fabbrica.
E c'è da credergli dopo l'iniziativa di questa mattina denominata Un caffè per Nichi.
L’appuntamento si inserisce in un quadro di iniziative, previste dalla Fabbrica di Nichi, che la stanno mettendo in evidenza come un luogo aperto, caratterizzato dal confronto, dalla voglia di politica attiva, ma diversa dai soliti canoni.
La Fabbrica di Nichi, dunque, anche a Giovinazzo è un luogo di elaborazione politica per tutti i giovinazzesi che hanno voglia di impegnarsi in questa campagna elettorale e che intendono «continuare a costruire la Puglia migliore», secondo un celebre slogan del centrosinistra.
Ad accogliere i cittadini interessati ad ottenere maggiori informazioni su quanto fatto dall'amministrazione regionale negli ultimi cinque anni, tra caffè, succhi di frutta e un colorato vassoio di zeppole, c'era Santo Restivo, candidato al Consiglio Regionale con la lista Sinistra Ecologia e Libertà.
Si è svolta così la domenica mattina "alternativa" promossa dalla Fabbrica di Nichi: all’insegna dell’informazione, della partecipazione e dello scambio di idee.
«Il nostro obiettivo - dice Santo Restivo - è stato quello di riuscire a informare il massimo numero di persone sul lavoro della squadra di Nichi Vendola, non fermandoci però al superficiale o ai semplici slogan, ma analizzando più a fondo i problemi».
Le tematiche al centro dell’iniziativa di questa mattina hanno riguardato l’ambiente, le politiche giovanili, la tutela del territorio e dell’acqua di Puglia. Ma anche il futuro di Giovinazzo.
«Attraverso quest'altro appuntamento elettorale - termina il candidato di S.E.L. - abbiamo raccontato agli intervenuti cosa è stato fatto e perchè è importante rieleggere Nichi Vendola. Perchè noi vogliamo che continui l'esperienza della Puglia migliore!».