di La Redazione
Sarà riaperto domani mattina, alle ore 11.00, il nuovo mercato ittico di Giovinazzo (nella foto), che negli ultimi 24 mesi è stato interessato da lunghi lavori di ristrutturazione e di ammodernamento voluti con tenacia dal vice sindaco Pasquale Tempesta.
Il cantiere, infatti, aperto nel mese di marzo 2008, avrebbe dovuto essere stato smantellato a dicembre dello stesso anno, dopo circa 270 giorni. Sin da subito, però, emersero intoppi e imprevisti.
«Tra i vari ostacoli presentatisi in corso d’opera - racconta il numero due di Palazzo di Città - ricordiamo certamente il rallentamento dovuto all’esigenza di una nuova cabina dell’Enel».
Per garantire il corretto funzionamento degli impianti di refrigerazione, e quindi per tutelare la salute dei consumatori dei prodotti esposti alla vendita, «era necessario - continua Pasquale Tempesta - rendere autonoma la fornitura dell’energia elettrica al mercato ittico».
E domani mattina, dopo continui rinvii e promesse e con quattordici mesi di ritardo sulla tabella di marcia, la nostra piccola piazza del pesce, riservata alla vendita al dettaglio e costata circa 500.000 euro, si ripopolerà.
Finalmente dopo tanti anni l’intero mercato di via Cappuccini potrà godere della totale copertura dalle intemperie, ma la parte destinata alla vendita dei frutti del nostro mare potrà contare su ulteriori vantaggi.
I 14 box realizzati, infatti, sono tutti provvisti di approvvigionamento di acqua potabile, di scarico delle acque reflue, di banconi in vetro e in acciaio. Un aspetto, quest'ultimo, che unirà all’estetica le esigenze di natura igienica.
«Si tratta - evidenzia l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Giovinazzo - di un importante risultato per l’economia locale e per la marineria. L’adeguamento della struttura di via Cappuccini risponde alla nostra volontà di dotare di infrastrutture moderne e adeguate i vari settori dell’economia cittadina».
E la riapertura del mercato ittico «è la dimostrazione - conclude Pasquale Tempesta - del grande interesse che riserviamo a Giovinazzo e alle sue esigenze. Con l'apporto e la santa pazienza di tutti gli operatori ittici abbiamo portato a compimento un’opera importante a servizio della pesca, facendo quello che altri non hanno mai fatto».
La convivenza tra il pesce e l'ortofrutta, dunque, sta per terminare e con questa i disagi di tutti, commercianti e acquirenti.
Aspettiamo solo l’apertura ufficiale dei cancelli di via Cappuccini, speriamo senza ulteriori ritardi.