di La Redazione
Lo strumento della campagna elettorale del candidato presidente della Regione Puglia per il centrosinistra, Nichi Vendola, arriva anche a Giovinazzo, in piazza Vittorio Emanuele II n. 26 (nella foto) e vedrà un primo momento di incontro proprio questa sera, alle ore 21.00.
La Fabbrica di Nichi nasce dalla volontà di un gruppo di persone di Giovinazzo, provenienti da diverse esperienze, che hanno deciso di sostenere la candidatura del governatore uscente alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010.
«La Fabbrica di Nichi - affermano i sostenitori giovinazzesi in una nota - sarà un luogo di elaborazione politica per tutti i giovinazzesi che hanno voglia di impegnarsi in questa campagna elettorale e che intendono difendere e continuare a costruire la Puglia migliore.
La Puglia di Nichi Vendola è una regione proiettata verso il futuro, più ricca, attrattiva, innovativa, sostenibile e accogliente.
La Puglia è la prima produttrice in Italia per energia rinnovabile; la Puglia ha sviluppato politiche giovanili innovative, studiate anche dall’Unione Europea; la Puglia è oggi la regina del Mediterraneo e del turismo internazionale, con una crescita senza eguali.
Ed ancora: la Puglia ha oggi finalmente una politica industriale vera che punta sull’innovazione tecnologica e sulla congiunzione fra le ragioni dell’economia e le necessità del rispetto dell’ambiente e della vita; la Puglia è oggi fuori dall’emergenza della gestione dei rifiuti senza ricorrere a soluzioni dannose per l’ambiente come gli inceneritori.
La Puglia è oggi tutto questo ed è l’eccezione in un meridione ormai considerato solo una immensa Gomorra.
Per tutti questi motivi nasce la Fabbrica di Nichi e anche perché avvertiamo la necessità di difendere la nostra terra dagli scempi che il governo nazionale quotidianamente propone: siamo contro la privatizzazione dell’acqua e sappiamo che con Nichi Vendola l’acqua resterà un bene pubblico.
Siamo contro il nucleare, e sappiamo che con Nichi Vendola la Puglia continuerà ad essere la terra del sole e del vento.
Così come siamo contro la trivellazione dei fondali marini al largo delle nostre coste, perché il nostro petrolio si chiama cultura, energia rinnovabile, giovani intelligenze.
Abbiamo voglia di una politica diversa e siamo convinti che l’esperienza pugliese sia una vera e propria irruzione democratica nel panorama politico italiano. La Puglia rappresenta la felice anomalia in una Italia in cui comandano le segreterie di partito, i potentati e le lobby economiche.
Non tutti i problemi sono stati risolti, certo. Ma è proprio per questo motivo che vogliamo dare continuità all’esperienza di Nichi Vendola come presidente della Regione Puglia.
Per farlo, ci mettiamo al lavoro, insieme, in una fabbrica. Di persone, di idee e di passione».