di La Redazione
Atti vandalici, schiamazzi notturni, rifiuti abbandonati: la vivacità del lungomare Esercito Italiano, durante i festeggiamenti in onore di Maria SS. di Corsignano, si è trasformata in un disagio per i residenti, che cominciano ad averne abbastanza.
Ecco le immagini scattate a Levante lunedì mattina da uno dei nostri lettori che lamenta: «Si presta particolare cura al decoro del centro cittadino e poi si lasciano le periferie in completo abbandono soprattutto in questi giorni di festa».
Le immagini mostrano i resti della nottata precedente e gli effetti di una situazione ormai fuori controllo.
«Vi allego - scrive Filippo Bonvino - un esempio di zona a traffico intenso (non limitato) che questi signori dal nasino all'insù, hanno deciso di regalarci oltre ai parcheggi gratuiti per tutta la feccia che porta tanto turismo a Giovinazzo.
Naturalmente non sto a raccontarvi dove hanno lasciato i loro bisogni tutti gli ambulanti insediatisi sul lungomare di Levante.
Il giorno dopo i bambini hanno fatto il bagno tra le feci umane riversatesi in mare.
A parte l'inagibilità della pista ciclabile e il lezzo insopportabile ringraziamo coloro che con un lampo di genio hanno trasformato questo lungomare in un letamaio.
Prima piazza Garibaldi, poi la tristemente famosa Zona a Traffico Limitato con il lungomare di Ponente. Ora tocca a quello di Levante.
Scusate ma se qualcuno vuole comprare l'orologio cinese perché non può andare all'area mercatale? Che lampo di genio!».
Pile di rifiuti, cartoni, bottiglie di vetro, sacchetti rotti e maleodoranti, scatole di polistirolo e rimasugli alimentari sul lungomare di Levante.
Il 19 agosto 2008, GiovinazzoLive.it denunciò la situazione del lungomare Esercito Italiano messo in ginocchio dai rifiuti che evidenziarono l'inciviltà di gente senza scrupoli.
Ma anche l'incuria di chi ha il compito di riportare l'ambiente nella sicurezza igienica e nel giusto decoro.