Il presidente del Lions Club Bari Host Pasquale Stufano e il sindaco Tommaso Depalma
GiovinazzoLive.it
Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, alla presenza del giovinazzese Pasquale Stufano, al vertice del Lions Club Bari Host, e del sindaco Tommaso Depalma, la cerimonia di inaugurazione dei 21 alberi (16 carrubi e 5 lecci) piantumati in piazza don Tonino Bello, alla periferia nord della città.
Il dono degli alberi nasce da una iniziativa che il Lions Club Bari Host ha promosso per l'anno sociale 2011-2012, a seguito della proclamazione da parte dell'assemblea generale delle Nazioni Unite, del 2011, quale anno internazionale delle foreste per sostenere l'impegno di favorire la gestione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste di tutto il mondo, inaugurando, contemporaneamente, il decennio 2011-2020, quale decennio delle Nazioni Unite per la biodiversità.
Una iniziativa che il Lions Club Bari Host sta conducendo per accrescere l'amore e la sensibilità per la natura e l'ambiente, proprio con la donazione di alberi da piantumare.
L’iniziativa, infatti, rientra in un progetto di riforestazione promosso dal Lions Club International, la più grande organizzazione di service al mondo fondata a Chicago da Melvin Jones nel 1917, e nasce da una profonda riflessione sull’ambiente e sulla responsabilità dell’uomo nei suoi confronti.
Diversi Lions Club, in collaborazione con le amministrazioni locali, si sono attivati per la realizzazione del progetto, il cui obiettivo è quello di piantare 1 milione di piante nel mondo nel suo primo anno di avvio.
Anche il Lions Club Bari Host ha deciso di aderire all’iniziativa individuando anche spazi al di fuori dei confini del capoluogo barese.
«Ringrazio il Lions Club Bari Host - ha detto il sindaco Tommaso Depalma - per il dono gradito, in linea con le scelte dell'amministrazione comunale di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico e storico del territorio».
Il Lions Club Bari Host ha infine consegnato proprio al primo cittadino giovinazzese il gagliardetto della sezione barese, a ricordo di questo evento.