I ringraziamenti di Angelo Panebianco a Roccaldo Tinelli
GiovinazzoLive.it
Non si era potuta svolgere il 26 maggio scorso, a causa della pioggia, la terza ed ultima giornata del Bicibus, il progetto di mobilità sostenibile a corredo del più grande "Diventa pie'… done", voluto dall’Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia ed accolto con entusiasmo dal I circolo didattico giovinazzese.
In questi mesi, grande rilevanza in città ha avuto il Piedibus, inserito sempre in questo ambito, che ha previsto tre percorsi sicuri casa-scuola, utilizzati dai giovani alunni.
La terza giornata di Bicibus si è svolta questa mattina per le strade di Giovinazzo, sino a raggiungere la scuola primaria e per l’infanzia San Giovanni Bosco.
Le biciclette di alunni, genitori e nonni, hanno ripercorso i tre tracciati del Piedibus, contraddistinti da grandi orme colorate, simbolo di una cittadina che vuole imparare a muoversi nel pieno rispetto dell’ambiente.
I giovani allievi, raggiunta lo storico plesso giovinazzese, hanno assistito alla lezione di Roccaldo Tinelli, presidente della F.I.A.B. Ruotalibera di Bari, l’associazione di ciclisti urbani che sensibilizza l’opinione pubblica e le istituzioni sui temi dell’ambiente e della mobilità sostenibile, ponendosi il problema di considerare e analizzare criticamente l’uso smisurato dell’auto, incentivando percorsi bici più treno.
Al termine della lezione, il dirigente scolastico Angelo Panebianco ha ringraziato i presenti e premiato lo stesso Roccaldo Tinelli, l’amministrazione comunale e la Polizia Municipale per la valida collaborazione.
Riconoscimenti anche per i genitori accompagnatori dei tre percorsi. Quello verde (Isabella Carrieri, Marisa Labianca, Angelica Marzella), quello giallo (Nicola Capurso, Damiana Colonna, Angela Maria Fiorentino e Floriana Guastamacchia), e quello arancio (Annalisa Palermo, Teresa Rubino, Lucrezia Turturro, Maria Turturro e Maria Angela Turturro).
Roccaldo Tinelli ha poi regalato gustosi premi a tutti i bimbi.
Una giornata che chiude degnamente un anno scolastico improntato alla crescita dei più piccoli non decontestualizzato dal mondo che li circonda.
Un modo moderno di fare scuola, che aiuta a far sì che le nuove generazione possano crescere con una cultura il più completa possibile, ponendo rimedio, magari, alle brutture operate dai più grandi.