La proclamazione degli eletti
GiovinazzoLive.it
Lo sanno anche i muri già da due settimane ma la notizia è ufficiale solo dal pomeriggio di ieri. A vincere le ultime elezioni amministrative è stata la compagine capitanata da Tommaso Depalma.
La conferma è arrivata dalle parole della dott.ssa Assunta Napoliello, giudice del Tribunale di Bari e presidente dell’Ufficio Elettorale Centrale del Comune di Giovinazzo.
Ufficio composto dal segretario dott. Leone Spiridione, funzionario giudiziario dello stesso Tribunale barese, e da tre ragazzi e tre ragazze estratte tra i residenti nel nostro comune che hanno ricontrollato i registri dei 23 seggi elettorali.
La dott.ssa Assunta Napoliello ha spiegato i criteri che hanno portato all’assegnazione dei 16 seggi e ha proclamato consiglieri di maggioranza: Michele Sollecito, Vito Favuzzi, Enzo Fusaro, Tommaso Battista, Giancarlo Leali, Felice Bologna (Giovinazzo Città del Sole), Claudio Spadavecchia, Francesco Cervone (Moderati e Popolari), Filippo Bonvino, Alfonso Arbore (Italia dei Valori).
Consiglieri d’opposizione saranno invece i candidati sindaco Lia Dagostino e Antonio Galizia e Cosmo Damiano Stufano, Giovanni Camporeale, Antonio Delvecchio (Partito Democratico) e Vincenzo D’Amato (Movimento Politico Schittulli).
Tutto secondo le previsioni dunque, anche se bisognerà attendere «le decisioni definitive del consiglio comunale» perché la lista non cambi più; va infatti ricordato che Michele Sollecito sarà assessore per cui al suo posto entrerà il primo dei non eletti Raffaele Carlucci.
La dott.ssa Assunta Napoliello ha espresso le sue «congratulazioni e i migliori auguri agli eletti per l’importante compito loro assegnato dalla cittadinanza» prima di cedere la parola al sindaco.
Tommaso Depalma, davanti ad un’aula consiliare piena di gente come non accadeva ormai da anni, ha detto: «È bellissimo vedere tante facce, sono uno stimolo per portare avanti la città nel migliore dei modi».
«Finito il momento elettorale - ha proseguito - bisogna comportarsi da cittadini innamorati di Giovinazzo, bisogna stringersi, lavorare insieme nel rispetto delle differenti identità, visioni e ideologie, per essere degni rappresentanti di chi ci ha dato fiducia in maniera disinteressata. Qui dentro vi dovete sentire sempre a casa vostra e, anche se non tutto vi è dovuto nell’immediato, non sentitevi in imbarazzo se avete da chiedere qualcosa».
E ancora: «Siamo consapevoli che non si è chiusa ma si è appena spalancata una fase. Forse non sarò il miglior sindaco possibile ma potrei essere il più utile. Continuate a seguirci e siate fiduciosi, opereremo sempre in buona fede».
A seguire i ringraziamenti «a chi ci è stato vicino, a chi ha creduto in noi, alle nostre famiglie che ci vedranno meno per i tanti impegni che avremo».
Parole d’elogio quindi per Lia Dagostino, assente per impegni familiari, e omaggio floreale per l’assessora Antonia Pansini da parte del sindaco, la cui moglie è stata a sua volta omaggiata dal dott. Leone Spiridione.
Poi foto di famiglia davanti al gonfalone per Tommaso Depalma, qualche scatto anche con i consiglieri e gli assessori e un veloce brindisi prima di recarsi in Cattedrale per la messa di ringraziamento officiata da don Benedetto Fiorentino.
Prossimo atto sarà ora il primo consiglio comunale che dovrebbe essere convocato nel giro di una settimana.