L'esposizione

​"Art in Music", comincia questa sera la mostra di pittura di Pasquale Colucci in sala San Felice

L'iniziativa promossa dalla Touring Jovenatium aperta al pubblico fino al 18 agosto dalle ore 20,30 alle ore 23

Cultura
Giovinazzo domenica 12 agosto 2018
di Savio Magrone
Pasquale Colucci
Pasquale Colucci © Nc

Questa sera alle 20,30 in sala San Felice si alza il sipario sulla mostra di pittura di Pasquale Colucci intitolata "Art in Music", un'iniziativa promossa dalla Touring Jovenatium e presente nel calendario dell'Estate Giovinazzese.

IL TEMA Art in Music non è semplicemente musica che ispira il pittore, bensì una creazione in simbiosi: il dipinto è l'immagine della sua musica e la musica è il suono del suo dipinto. L'autore, Pasquale Colucci, è un pittore e compositore di 42 anni che vanta numerose esperienze con eventi artistici in tutta Italia e all'estero, tra cui Londra, New York, Miami, Edimburgo e Montecarlo. Le sue mostre personali sono un'esplosione di colori e note musicali, suoni e visioni che coinvolgono i sensi del visitatore trasportandolo nel suo mondo fantastico. «L'arte per me è una connessione attraverso l'inconscio, in un mondo tutto mio – ha dichiarato Colucci – ed è una nuova realtà dove regna la fantasia che dà vita a nuove forme e suoni».

LA CRITICA Recentemente, anche il famoso critico d'arte Pasquale Solano ha espresso il suo parere: «Il tratto segnico del maestro Pasquale Colucci rivela, attraverso la composizione cromatica dei suoi soggetti, un deciso linguaggio d'arte moderna, in considerazione dell'euforia che va creandosi nelle campiture. Possiamo sezionare le sue opere in due campi nettamente contraddistinti – prosegue Solano – affermando che nella prima sezione saremo orientati verso un accenno di pura derivazione figurativa, mentre nella seconda l'artista fluttua la sua arte, traendola complessivamente dal puro linguaggio della sua anima d'autore. In entrambi i casi, viene sviluppata quella potenzialità pittorica ad alta resa cromatica, dove le aree interessate appaiono in simbiosi tra loro, sostenendosi nelle accese tonalità ed offrendo quella piena totalità di padronanza del colore che compete solo alle grandi firme del mondo dell'arte.»

Infine, il critico d'arte ha esaltato la figura del pittore: «Colucci è in grado di far generare all'occhio attento dell'osservatore delle sue opere un chiaro accostamento ed una visione universale, influenzati su una base che dovrebbe tendere ad un principio futurista contenuto e calcolato. L'artista, consapevole di essere già conosciuto nel firmamento artistico italiano e soprattutto all'estero, procede nelle sue opere con una equilibrata saggezza cromatica, derivante da una semplicità assoluta, dove la sua anima parla attraverso i colori, inneggiando ad una dinamica sviluppata con un criterio di forme aggraziate e calcolate con una coinvolgente sobrietà pittorica». Dunque, a distanza di cinque anni, Colucci torna nella sala San Felice ad esporre la sua quarta mostra personale a Giovinazzo, la quale sarà aperta al pubblico dal 12 al 18 Agosto dalle ore 20,30 alle ore 23.

Lascia il tuo commento
commenti