Lo scossone nella politica cittadina

Indagini su Sindaco ed ex giunta, opposizione insorge: «Si dimettano»

PrimaVera Alternativa, Sinistra Italiana, Comitato per la Salute Pubblica all'attacco della maggioranza. L'ex Sindaco Natalicchio: «Sapevano e non lo hanno detto agli elettori»

Cronaca
Giovinazzo sabato 16 settembre 2017
di La Redazione
Bandiere a mezz'asta al Comune di Giovinazzo
Bandiere a mezz'asta al Comune di Giovinazzo © GiovinazzoLive.it

Dall'opposizione è partita una immediata richiesta di dimissioni dell'attuale giunta. La notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati del Sindaco Tommaso Depalma, dell'ex presidente del consiglio comunale, Vito Domenico Favuzzi e di Michele Sollecito, Marianna Paladino, Salvatore Stallone, Antonia Pansini ed Elio Sannicandro, assessori all'epoca dei fatti contestati, per presunte minacce a un dirigente comunale, ha provocato la sollevazione di PrimaVera Alternativa e Sinistra Italiana.

«Tutto nasce dalla scellerata ordinanza sindacale n. 62/2014 di sopralzo della discarica contro cui si era opposta l'intera cittadinanza nonché l'allora dirigente al settore "Gestione del territorio", architetto Vincenzo Turturro» denunciano le due forze di opposizione. «Il sindaco e la Giunta hanno messo a repentaglio la salute pubblica perseguitando, minacciando e mortificando la professionalità di chi, facendo il proprio lavoro, segnalava le criticità derivanti dal provvedimento del Sindaco Depalma. Hanno fatto una campagna elettorale piena di bugie, nascondendo ai giovinazzesi il procedimento penale a cui erano sottoposti!»

Le due sigle politiche di centro-sinistra danno appuntamento per il comizio di domani sera alle 20.00 in Piazza Vittorio Emanuele II, già annunciato nei giorni scorsi, che si carica di un ulteriore e importante argomento di discussione.

All'attacco anche l'ex Sindaco Antonello Natalicchio: «In campagna elettorale Depalma e i suoi uomini sapevano di essere indagati ma hanno omesso di dirlo alla città. I nuovi alleati e il vice presidente della Regione cosa hanno da dire?».

Anche il Comitato per la Salute Pubblica, capitanato da Santo Restivo, si è espresso duramente sull'inchiesta: «Avevamo visto giusto allora con la nostra denuncia» attaccano. «Ricordate la sera del 25 giugno, a rielezione appena raggiunta, quando Tommaso Depalma dal palco, facendo cadere ogni remora, aveva profferito esplicite e terribili minacce nei confronti di un dirigente del Comune di Giovinazzo?».

Dopo la notizia della chiusura delle indagini, il Comitato incalza: «chi merita di lasciare la sua scrivania?»



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