L'intervista

Località Cappella, l'erosione della spiaggia e la sabbia nera: a colloquio con Pasquale Salvemini

Il responsabile del numero verde di Regione e Wwf per i reati contro il demanio marittimo spiega le cause e i possibili rimedi

Attualità
Giovinazzo martedì 07 agosto 2018
di Nicola Palmiotto
La spiaggia in località Cappella dopo una mareggiata
La spiaggia in località Cappella dopo una mareggiata © Nc

Una spiaggia da sempre frequentata dai bagnanti che anno dopo anno si riduce sempre di più a causa dell'erosione marina. Stiamo parlando della località "Cappella" sul lungomare di Levante. I ciottoli che fino a qualche anno fa ricoprivano il bagnasciuga sono via via scomparsi a causa delle mareggiate. Ma soprattutto quest'anno il fenomeno sembra molto più evidente rispetto alle scorse stagioni. La scomparsa dei ciottoli ha inoltre contribuito a portare in superficie uno strato di sabbia nera.

Abbiamo chiesto a Pasquale Salvemini, responsabile del numero verde regionale 800894500 in collaborazione con il Wwf per la segnalazione dei reati commessi sul demanio marittimo, di spiegare quanto è grave il fenomeno dell'erosione e come si può porvi rimedio, in attesa delle opere di consolidamento costiero per le quali il Comune di Giovinazzo ha già candidato un progetto presso il ministero dell'Ambiente. Salvemini inoltre ha anche dato dei suggerimenti ai bagnanti sui comportamenti da tenere in merito alla sabbia nera. «La situazione è stata segnalata al numero verde - ha spiegato Salvemini -. Stiamo cercando di far attivare l'Arpa perché faccia un controllo chimico biologico».

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I commenti degli utenti
  • Michele Marzocca ha scritto il 09 agosto 2018 alle 16:03 :

    La sabbia nera c'è stata sempre su quel tratto di mare Rispondi a Michele Marzocca