La nota

Aule inagibili, il Comune mette a disposizione i locali della Cittadella della Cultura

Cinque classi del liceo si trasferiranno temporaneamente. Depalma: «C'è rammarico perché distanza di un anno la Città Metropolitana non ha trovato una soluzione definitiva»

Attualità
Giovinazzo sabato 16 settembre 2017
di La Redazione
Cittadella della cultura
Cittadella della cultura © GiovinazzoLive.it

Il Comune mette a disposizione di cinque classi del liceo Spinelli i locali della Cittadella della Cultura. La giunta comunale, vista la decisione della Città Metropolitana di interdire alcune aule del liceo classico scientifico Spinelli e dell’Ipsia Banti, ha concesso cinque locali al piano dell'ex convento degli Agostiniani, per adattarli ad altrettante aule nelle quali gli studenti potranno seguire le lezioni durante i lavori di ripristino del vecchio plesso.

Già da un anno due aule al primo piano dell'edificio in via De Gasperi sono chiuse per caduta di calcinacci. Quest'anno però se ne sono aggiunte altre due al piano terra. «Abbiamo accolto favorevolmente la richiesta formulata dal dirigente scolastico Franco Allegretta per permettere agli studenti del Liceo di svolgere regolarmente le lezioni”- dichiarano in una nota il sindaco Tommaso Depalma e gli assessori -. Alcune classi quindi saranno spostate temporaneamente alla Cittadella della Cultura per lo svolgimento delle lezioni, ovviamente solo in orario mattutino».

Provvedimento di emergenza - Si tratta di un provvedimento di emergenza e temporaneo considerato che la Città Metropolitana di Bari dovrebbe intervenire al più presto per ripristinare la situazione ottimale degli ambienti oggi interdetti all’suo. Lavori che dovrebbero durare tre o quattro mesi al massimo. «Certo siamo profondamente rammaricati - prosegue Depalma - del fatto che a distanza di un anno dal distacco di alcuni pezzi dell’intonaco del soffitto di due aule del nostro liceo, la Città Metropolitana sia riuscita solo a effettuare indagini diagnostiche e non a intervenire per una soluzione definitiva del problema. Ora occorrerà incalzare gli uffici competenti perché al più presto possano appaltare i lavori di messa in sicurezza così da restituire alla scuola l’uso di tutti gli spazi interdetti. E siamo ancora più stupiti per la richiesta di acquisto di arredi scolastici fatta, più di un anno fa, dal nostro liceo ma caduta nel vuoto. In sostanza sono anni che lo Spinelli chiede banchi e sedie per le nuove classi che si sono formate ma, ad oggi, non è pervenuto dal servizio preposto della Città Metropolitana un solo riscontro. Siamo stufi di questa situazione di abbandono delle scuole superiori. Valuteremo insieme al dirigente, ai docenti e agli studenti ogni azione utile per far sì che le esigenze dei ragazzi, ad inizio anno scolastico, non vengano sottovalutate o peggio ignorate”»

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette