Un'associazione di promozione sociale

Vivere in un modo più naturale, nasce "Semi"

Nell'ex Arci "Tressett", una casa per promuovere natura, arte e artigianato, diverse culture, famiglia e spiritualità. Festa di inaugurazione il 2 aprile

Attualità
Giovinazzo domenica 19 marzo 2017
di Nicola Palmiotto
La sede di "Semi" © Nc

I "Semi" sono stati gettati e la piantina è pronta a germogliare. Il 2 aprile (dalle 15 alle 20) aprirà i battenti "Semi, nuovi orizzonti naturali", la casa dell'associazione di promozione sociale fondata daAnnika Strøhm, Saba Salvemini, Daniela Dovolich, Nicola Lomartire, Sabino Mangino, Caterina Cangellosi e Giulia Amoia , che sorgerà nell'edificio dell'ex Arci "Tressett". «Come i ventenni, anche se ormai ne abbiamo quaranta e passa - sorride Saba Salvemini-, ci siamo messi a ridipingere le pareti, cambiare i vetri e sistemare tutto l'edificio durante l'inverno. Adesso la casa è quasi pronta».

"Semi" è un collettivo di persone che si adopera per migliorare la qualità della vita sul pianeta. Un obiettivo, che detto così, sembra proibitivo, ma che invece può essere perseguito attraverso piccole attività quotidiane. «"Semi" nasce come dall'incontro tra me ed Annika con Dada e Nicola - spiega Saba-. Abbiamo dato vita ad un festival, giunto alla terza edizione, dedicato ai nuovi orizzonti naturali che prende in considerazione vari aspetti della vita delle persone, come l'architettura, il cibo, l'educazione dei figli. Quando abbiamo avuto la possibilità di avere l'ex sede dell'Arci abbiamo deciso di ampliare le nostre attività».

La attività di "Semi"

Infatti nella casa di "Semi" ci saranno corsi di formazione e laboratori per imparare a produrre da sè saponi e detersivi naturali, un veterinario si occuperà di incontri dedicati agli animali, ma ci saranno anche passeggiate in lingua per imparare, in un modo diametralmente opposto alla lezione frontale, spagnolo, inglese e francese. Sono previsti anche corsi di ceramica e teatro per adulti e bambini. «La nostra intenzione è dare strumenti concreti per approcciarsi ad un mondo più naturale. Impariamo a fare le cose partendo da un punto di vista più esperienziale», aggiunge Saba. 

All'interno del progetto è confluito anche "Il posto delle fragole", l'esperimento dedicato alla socializzazione e all'educazione dei più piccoli. «"Il posto delle fragole" - dice Saba- è diventato un laboratorio mattutino trimestrale dal lunedì al venerdì nel quale i figli dei soci sono seguiti da un'educatrice che si prende cura di loro e dà un sostegno ai genitori. Da giugno diventerà anche un campo estivo».

Al momento sono circa 50 i soci dell'inziativa, provenienti da tutta l'ex provincia di Bari. «Chiunque si può tesserare», dice Saba.

Il weekend con "Asilo nel bosco"

Si annuncia molto interessante l'incontro, previsto per fine giugno prossimo (24-25), con "Asilo nel bosco", il progetto finalizzato al benessere del bambino e alla costruzione di un modello di scuola che metta al centro i suoi bisogni e i suoi interessi. 

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I commenti degli utenti
  • Tatiana de Pinto ha scritto il 20 marzo 2017 alle 14:11 :

    Bellissimo progetto!! Rispondi a Tatiana de Pinto

  • Picerno costanza, Tina ha scritto il 20 marzo 2017 alle 07:22 :

    Auguri a tutti i soci,un grande in bocca al lupo Rispondi a Picerno costanza, Tina

  • Saba Salvemini ha scritto il 19 marzo 2017 alle 08:23 :

    Per ulteriori info www.semiaps.org :-) Rispondi a Saba Salvemini

  • Depalo tommaso ha scritto il 19 marzo 2017 alle 07:47 :

    Auguri.vi augu4o di realizzare i vostri progetti e sogni per il benessere di tutti voi e del mondo irrazionale che ci circonda.ciao papa di miki Rispondi a Depalo tommaso

    Saba Salvemini ha scritto il 20 marzo 2017 alle 23:37 :

    Grazie mille! Un abbraccio:-) Rispondi a Saba Salvemini

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