Chia rilegge i guerrieri di terracotta

Chia rilegge i guerrieri di terracotta

Bari
dal 21 ottobre 2017 al 31 marzo 2018 alle ore 09:00

Nella Pinacoteca metropolitana la personale dello scultore. Fino al 31 marzo

Indirizzo Lungomare Nazario Sauro 27

Chia rilegge i guerrieri di terracotta
n.c. © n.c.

Sarà inaugurata sabato 21 ottobre, alle 18 nella Pinacoteca metropolitana Corrado Giaquinto, la mostra
Sandro Chia e i guerrieri di Xi’An, promossa dalla Città Metropolitana di Bari.

L'esposizione è stata presentata questa mattina, da Clara Gelao, direttrice e da Francesca Pietroforte, consigliera metropolitana delegata ai Beni culturali

L'esposizione
La mostra documenta un particolare momento della ricerca espressiva di uno dei più significativi protagonisti dell’arte contemporanea, Sandro Chia (Firenze 1946), apparso sulla scena internazionale alla Biennale di Venezia del 1980 con il gruppo dei cinque artisti della Transavanguardia. Da allora la sua opera è stata esposta nelle più importanti rassegne internazionali d’arte e in prestigiosi musei, quali il Metropolitan Museum di New York.

A cura di Clara Gelao e Enzo Di Martino, l'esposzione è incentrata sugli antichi Guerrieri di Xi’an (210 a.C.), ritrovati in Cina nel 1974, di cui il governo cinese ha realizzato un limitato numero di copie in terracotta. Sono quelle che Chia ha dipinto con i suoi motivi formali, appropriandosene idealmente e facendole così diventare sue “opere fatte ad arte”.

Nella Pinacoteca sono esposti nove grandi Guerrieri, un Cavallo e sette piccole Teste, sui quali Chia ha deposto il suo gesto pittorico. L’artista fiorentino è stato infatti definito “nomade e disinibito” per la capacità di alimentare il suo mondo creativo attingendo a fonti diverse e pervenendo ad una personale cifra formale. Un gruppo di sedici monotipi e dieci tecniche miste completano la rassegna. Ne risulta una mostra affascinante, che intende consegnare ai visitatori una visione rappresentativa del complesso e poetico mondo immaginativo di Chia.

«La Pinacoteca di Bari non è nuova a sperimentazioni espositive che mettono in campo il confronto tra antico e contemporaneo, da quella dedicata a Jannis Kounellis nel lontano 1979, ad altre successive, come quelle dedicate a Mimmo Paladino e a Carlo Guarienti - ha affermato Clara Gelao -. Il senso è quello di mettere in discussione alcune categorie da sempre considerate fondamentali: ciò che noi, ad esempio, siamo portati a definire come passato e presente, luogo e non luogo, colore e forma, arte occidentale ed orientale, con una terminologia, peraltro, molto generica. La cromia sulfurea e accesa, i segni liberi e sprezzanti, i fantastici “neri” di Chia investono e trasformano le antiche forme dei “guerrieri” di Xi’an, non usandoli semplicemente come supporto plastico, ma reinventandoli e restituendoceli in modo che essi appaiano al tempo stesso antichi e contemporanei».

La mostra resterà aperta fino al prossimo 31 marzo.

Natale
Nel mese di dicembre la Pinacoteca metropolitana Giaquinto seguirà il normale orario di apertura nelle giornate non festive (9-19). In occasione delle festività natalizie, resterà inoltre aperta al pubblico anche dal 24 al 26 dicembre e il 31 dicembre (dalle 9 alle 13), per riaprire regolarmente martedì 2 gennaio.

Informazioni
Il museo ha sede al quarto piano dell'ex Palazzo della Provincia in via Spalato 19 (ingresso anche sul lungomare Nazario Sauro 27). Informazioni al numero 080 5412421 e alla mail pinacoteca@cittametropolitana.ba.it.

Orario di apertura: dal martedì al sabato dalle 9 alle 19, domenica dalle 9 alle 13. Chiusa il lunedì e nelle festività infrasettimanali. La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Prezzi d'ingresso: intero 3 euro, ridotto 50 centesimi. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese.

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